Fusco a Riccio: “Documentati prima di parlare. Su eventi la comunicazione è stata puntuale e strutturata”

Caro candidato sindaco della lista n.1, dopo aver letto le tue dichiarazioni in merito alle iniziative di incontri con gli autori in cui affermi che nessuna di esse è stata oggetto di una corretta comunicazione, le preoccupazioni che esternavo domenica sera in piazza Tiziano Della Ratta diventano ancor più forti. Prima di fare affermazioni così energiche sarebbe sempre opportuno documentarsi ed è l’invito che ho rivolto a tutti dal palco domenica sera. La comunicazione degli eventi (e dovrebbero saperne qualcosa alcuni componenti della tua lista) è avvenuta (a costi limitatissimi se non a costo zero per l’Ente) avvalendosi di esperti del settore ed è stata strutturata sempre su tre livelli: comunicati stampa con uscite sugli online e sui cartacei, pubblicazione delle locandine sui siti e social istituzionali e non, distribuzione delle locandine presso tutte le attività commerciali dell’intero territorio, e soprattutto di quest’ultima cosa puoi accertartene da uno dei tuoi candidati che spero non sia affetto da amnesia né da bramosia del voto al punto tale da mentire. Il divulgare costantemente ogni iniziativa via WhatsApp (e qualche volta intenzionalmente a ridosso degli eventi) è stato e sarà sempre un valore aggiunto in termini di pubblicizzazione di un evento e un modo cortese ma non invadente per ‘ricordare’ ai più l’appuntamento.

Se vuoi i dati alla mano, posso farti avere l’elenco di tutti i link delle uscite giornalistiche on line e la stampa di tutti i giornali cartacei che giorni prima pubblicizzavano ogni incontro con gli autori. Ti garantisco che l’ufficio comunicazione durante l’amministrazione Valentiniana ha sempre avuto un gran bel da fare.

Inoltre vorrei farti notare che hai scelto l’esempio meno adatto per parlare di strutturare un piano annuale o semestrale, la presentazione di un libro di qualsiasi scrittore e la sua promozione, non può essere programmata con così tanto anticipo (non lo fanno nemmeno le più grandi librerie). Senza dubbio è importante e fondamentale un piano annuale o semestrale delle iniziative che si può fare e lo abbiamo fatto con la programmazione degli eventi finanziati nell’ambito dei fondi regionali o europei (esempio con i progetti POC Cultura e Turismo) di cui in qualche parte della città c’è ancora evidenza.

Consentimi di aggiungere che quando si tratta di iniziative mirate a valorizzare artisti locali (e qui puoi chiedere a persone di tua conoscenza) non ha senso una programmazione semestrale o annuale. Cosa rispondi ad un artista locale che, qualche giorno dopo che hai approvato un ‘tabellone’ di eventi, ti chiede la possibilità di esprimersi in pubblico? Sei escluso perché abbiamo già fatto la programmazione? Possiamo inserirti nel prossimo tabellone, però fra sei mesi? Noi no, non risponderemo così! Per noi nessuno escluso!

Come ho più volte detto rete, unione e collaborazione sono gli ingredienti fondamentali per una crescita dei percorsi (turistici e non) già intrapresi, da riprendere e certamente da migliorare attraverso l’integrazione dell’agricoltura con il turismo e l’enogastronomia, al fine di garantire un turismo che permanga e che con il supporto di un punto informativo dell’Agenzia Regionale per il Turismo, da istituire presso immobili comunali già individuati e fruibili, potrà trovare l’accoglienza calorosa dei sanniti.”